Novara ritiene valutabile il servizio paritario

…ricompresi nella Provincia di Massina, al fine di comprendere segnatamente se l’attribuzione allo
stesso dei 42 punti per i 14 anni di servizio pre – ruolo presso la scuola paritaria non computato
avrebbe consentito un’utile collocazione del ricorrente in graduatoria ai fini della mobilità sugli
ambiti territoriali dal medesimo prioritariamente scelti, riprova poi, contrariamente a quanto dal
MIUR allegato, che almeno due docenti con punteggio inferiore a quello attribuibile al ricorrente
(Del Popolo e Musicò, con punti 40 e 37, sono stati trasferiti in fase C presso Ambiti della Sicilia
0014 e 0016) e che un terzo docente con soli 36 p., lo è stato in fase D (Scibilia); docenti rispetto ai
quali nulla è stato per contro allegato dal MIUR circa l’eventuale diritto a precedenze o altro.
Sussiste inoltre il periculum in mora in quanto la mancata attribuzione al ricorrente, nell’ambito
della procedura di mobilità per cui è causa di 42 punti, per i 14 anni di servizio svolto nel paritario,
ha comportato l’operatività del trasferimento in provincia di Novara con assegnazione di incarico
triennale; compromettendo l’unità del nucleo familiare, residente a Messina, con effetti lesivi di
natura “irreparabile”, involgenti la sfera dei diritti personali e familiari del ricorrente,
costituzionalmente garantiti e insuscettibili di reintegrazione per equivalente ex post.
D’altro canto, numerosi sono i precedenti cautelari in cui sono state riconosciute le ragioni
d’urgenza in materia di mobilità in considerazione dei relativi “pregiudizi alla vita familiare e di
relazione, non risarcibili per equivalente” (Trib. Roma – Sez. lavoro, ordinanza cautelare del
26/1/2000, in Dir. Lav. 2000,400; nello stesso senso, ex multis, Trib. Roma – Sez. lavoro, ordinanza
cautelare del 20/1/2011, in Lavoro nella Giur., 2012, 8-9, 797; Trib. Agrigento – Sez. lavoro,
ordinanza cautelare del 28/3/2001, in Lavoro giur. 2001, pag. 778).

Per le ragioni che precedono il ricorso va quindi accolto con le conseguenti statuizioni di cui in
dispositivo;

P.Q.M.

Il Tribunale, visto l’art. 700 c.p.c.,
sospende il trasferimento del ricorrente presso l’ambito 0022 Piemonte;
Ordina alle amministrazioni convenute, previa disapplicazione della disposizione di cui alle “note
comuni” allegate al CCNI per la mobilità del personale docente A.S. 2016/17 nella parte in cui
dispone che “Il servizio prestato nelle scuole paritarie non è valutabile”, di valutare nella
graduatoria per la mobilità a.s. 2016/17, il servizio di insegnamento svolto dal ricorrente in istituto
scolastico paritario dall’a.s. 2001/2002 all’a.s. 2013/14, e per l’effetto di attribuire all’Isaja, nella
predetta graduatoria per la mobilità, i 42 punti corrispondenti, in aggiunta al punteggio già
riconosciutogli ai fini dell’assegnazione della sede di servizio spettante in base al punteggio così rideterminato tenuto conto dell’ordine di preferenza degli ambiti territoriali dal ricorrente espresso
in domanda.

Spese al merito. Si
comunichi.

Novara, 16.2.2017
Il Giudice del lavoro
Marta Criscuolo

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